L’economia scannese incontra la politica

Nel pomeriggio dello scorso 17 febbraio, negli Uffici del Municipio di Scanno, abbiamo incontrato l’Assessore Regionale alle Aree Interne Andrea Gerosolimo. Erano presenti, oltre al Direttivo COTAS, la Giunta Comunale, Gianni Di Cesare, Sindaco di Anversa degli Abruzzi, Vittorio Caputi, Vice Sindaco di Villalago e Vincenzo Margiotta, neo presidente del GAL – Gruppo Azione Locale.

Si è discusso delle problematiche legate alla profonda crisi che il nostro territorio sta vivendo per lo stato di fermo in cui versa il bacino di Colle Rotondo, per le carenze strutturali di Passo Godi e del lago e per i recenti eventi relativi al terremoto e alla emergenza neve, fortemente enfatizzati dai media.

Gli amministratori di Villalago e Anversa hanno esplicitamente affermato, dati alla mano, che le loro realtà turistiche sono indissolubilmente legate al destino di Scanno sia nel periodo invernale, per il bacino sciistico Passo Godi – Colle Rotondo, sia nel periodo estivo, per il lago.

Alla Regione è stato chiesto un intervento importante per supportare gli investimenti necessari allo sblocco dell’attuale situazione di stallo che compromette la nostra economia da ormai troppo tempo. In maniera estremamente puntuale, l’assessore Gerosolimo ha chiarito che le uniche risorse che la nostra vallata riceverà dalla Regione nei prossimi due o tre anni sono quelle previste nel Masterplan Abruzzo: 28 milioni di euro destinati all’Alto Sangro-Alto Sagittario.

La situazione può essere gestita solo tramite i nostri partner e non più con le istituzioni regionali.

Un primo incontro con Angelo Caruso – Sindaco di Castel di Sangro e soggetto attuatore del Masterplan – ci ha consentito di riscontrare massima disponibilità a individuare spazi di manovra e margini di trattativa a favore del nostro territorio. Un’altra riunione seguirà a breve con la presenza anche dell’assessore Gerosolimo.

Quello che è certo è che dal Masterplan sarà possibile drenare risorse solo per intervenire sul lago e su un collegamento con l’altra valle. Per il centro storico e per gli impianti sciistici sarà indispensabile trovare altre strade e altre risorse. Il 20 febbraio si è svolto un secondo incontro, indetto dal nostro Sindaco, con tutti gli operatori di Scanno, durante il quale questa situazione è stata esposta, in modo chiaro e incontrovertibile. Inutile nascondere l’apprensione di tutti. Non resta che cominciare a lavorare, uniti e compatti, per il conseguimento dell’obiettivo comune. Il chiarimento e il confronto sono necessari perché le basi siano solide.

Iniziamo subito, quindi, a costruire, con azioni concrete, coordinate e condivise, la Scanno che vogliamo.

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